martedì 24 novembre 2015

Crederci, non importa il costo

Da un anno abbiamo un nuovo "collaboratore", preso con un contratto come venditore che prevede un tot fisso e il resto variabile, in base a quanto ci fa fatturare.
Quando mi hanno presentato il tizio, mi è stato detto che avrebbe trattato un "prodotto nuovo", foriero di millemilioni di nuovi clienti e conseguenti euro di guadagno.

Essendo quella che sono, appena tornata nel mio ufficio, ho cercato su Google il "prodotto nuovo" e ho scoperto che un'enorme multinazionale aveva mollato, due anni prima, la divisione che produceva/vendeva proprio quella roba.
Di sicuro, ho pensato, è stato perché ci guadagnavano troppo, ha ha ha.

Dopodiché ho saputo che il tizio ci era stato segnalato da un "amico" del mio capo. Codesto "amico" ha una rete commerciale, capillare, in tutt'Italia. Chissà perché non se l'è tenuto lui questo super business, eh?

Passati sei mesi senza una sola vendita, ho osato far presente quanto sopra al figlio-del-capo.
Risposta (assai seccata): ma noi ci crediamo!

A tutt'oggi il tizio ha al suo attivo una sola performance: ben € 838,79 (IVA compresa) fatturati ad un cliente che non ci ha mai pagato, in quanto è fallito un mese dopo aver ricevuto la merce.

Ma i miei capi continuano a pagare il tizio, immagino perché loro ci credono. Ancora.


7 commenti:

  1. Be', l'importante è crederci, no? Come una religione, insomma: non funziona niente, ma ci si crede lo stesso.

    RispondiElimina
  2. Crederci per non ammettere di aver sbagliato

    RispondiElimina
  3. dove si ritirano i moduli per l'assunzione ?
    parlo di tele-lavoro .......
    f

    RispondiElimina
  4. Be', cosa pretendi, che il figliodelcapo non abbia fede nei "collaboratori" consigliati da un amico di papino? Mica vuole farsi diseredare, il figliodelcapo.

    RispondiElimina
  5. ImpiegataSclerata24 novembre 2015 13:35

    Aspettano e sperano....

    RispondiElimina
  6. @Tokker: la fede è una gran cosa, a volte bella, a volte brutta
    @Ruben: me no
    @Giulio: scherzi? loro non ci pensano nemmeno di aver sbagliato
    @F.: mi informo, poi ti dico
    @Jarkani: fosse così andrebbe bene, no, è che pure lui è convinto di essere nel giusto
    @Impiegata: cosa non si sa

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.