giovedì 20 giugno 2013

Calze pelose

In Cina sta facendo il giro dei social network la foto di calze che simulano una peluria abbondante, questa:


In teoria, dovrebbero servire come anti stupro.
Esattamente come le mutande elettriche e con l'allarme create da tre studenti indiani.

Riguardo alle calze, il mio primo pensiero è stato: amme mi pare 'na strunzata.
Anche sulle mutande ho qualche parecchi dubbi.
Però, magari, mi sbaglio.

mercoledì 19 giugno 2013

Vota Morris!!!

Il gatto Morris è uno dei candidati alle elezioni per la carica di sindaco di Xalapa, capitale dello stato messicano di Veracruz.
Dicono di lui: sa fare benissimo tutto quel che fanno i politici: mangiare e dormire. In più, potrebbe contribuire a liberare la città dai topi. E nel peggiore dei casi non cercherà di nascondere i suoi errori.

Nonostante la sua fittissima agenda di impegni, Morris ha concesso un'intervista, eccola:

lunedì 17 giugno 2013

Classifica parlamentari assenteisti

%
NomePartitoassenze
Giacomo PortasPdL98,28
Antonio Angelucci PdL98,28
Piero LongoPdL98,28
Giovanni FavaLega96,65
Stefano QuintarelliSc96,65(malato)
Niccolò GhediniPdL94,12
Mariarosa RossiPdL94,12
Denis VerdiniPdL94,12
silvioPdL94,12
Nonno Mario Sc94,12
Antonio BoccuzziPd93,10
Giuseppe Castiglione PdL93,10
Marco FediPd93,10
Vincenzo Garofalo PdL93,10
Giovanni Monchiero Sc93,10
Umbero BossiLega93,10

(Fonte: L'Espresso)

Mammografia

Articolo pubblicato sul Journal of the Royal Society of Medicine:
Tendenze della mortalità del cancro al seno in Inghilterra e la valutazione dell'efficacia dello screening mammografico: studio di popolazione.
Abbiamo permutato i dati in un numero di modi diversi, su un periodo di osservazione di 39 anni, ma i dati mostrano che, almeno finora, non vi è alcuna prova di un effetto di screening mammografico sulla mortalità del cancro al seno a livello di popolazione.

Cioè, la prevenzione con lo screening mammografico non ha ridotto il numero di donne morte per cancro al seno.
In soldoni: non serve a una cippalippa.

A peggiorare le cose, ci sono i danni causati dalle mammografie.
Cochrane ha pubblicato un opuscolo dove vengono conteggiati e descritti, download qui.

Non solo: c'è anche il business della mammografia, con gli oncologi che ci marciano per guadagnare sulle presunte malate.
Di tutto questo, sui cosiddetti "organi di informazione" tradizionali italiani, non se ne parla, ovviamente.




venerdì 14 giugno 2013

Nuova dieta

In un romanzo di Asimov, si racconta di un pianeta in cui le abitanti femmine si nutrono di luce solare.

La storia mi è venuta in mente leggendo di tale Navenna Shine, che deciso di smettere di mangiare cibi solidi per dimostrare che si può sopravvivere sostentandosi, al pari delle piante, solamente di acqua, luce e aria.
La tizia, che sostiene di fare da un un mese questa dieta, perdendo 20 kg, ha detto: “Ho la sensazione che il mio corpo abbia raggiunto un punto in cui ha utilizzato tutti i suoi grassi immagazzinati e stia ora cercando in giro. Ho il sospetto che questo potrebbe essere il punto in cui decide se è in grado di nutrirsi di luce, oppure il corpo continua a consumarsi in cerca di sostentamento”.

Al di là del fatto che bastano 7 - 10 gg per morire di fame, e quindi non è possibile che lei digiuni da 30, l'idiozia della signora è eclatante.

Tornando ad Asimov, Urania ha pubblicato quel suo romanzo con il titolo "Neanche gli Dei", ma la frase a cui si era ispirato l'autore era di Friedrich Schiller, precisamente questa: "Contro la stupidità neanche gli dei possono nulla".
Che bella coincidenza!.


giovedì 13 giugno 2013

Dankeschön

Frau Merkel non ha gradito quanto si è scoperto con le rivelazioni del datagate Usa, e lo manda a dire a Obama tramite il commissario europeo della Giustizia, che così ha scritto al procuratore generale degli Stati Uniti: «Programmi come Prism, e le leggi su cui questo è basato - ha scritto la responsabile europea per la Giustizia - possono avere gravi conseguenze negative per i cittadini europei».

Seguono sette domande alle quali [si] invita Eric H. Holder a rispondere entro venerdì, giornata in cui l'Europa deve definire il suo mandato negoziale per trattare l'accordo di libero scambio con gli Usa. La questione, lascia intendere, non potrà non essere sul tavolo e influenzare i colloqui.

Mai avrei pensato di dirlo, però stavolta è d'obbligo: molte grazie, Frau Merkel.

mercoledì 12 giugno 2013

Sergio vs Zio Sam

NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) è l'agenzia governativa statunitense facente parte del Dipartimento dei Trasportiche [che] ha come scopo: "salvare vite, prevenire infortuni in seguito ad incidenti, ridurre il numero di incidenti imputabili ai veicoli".
NHTSA fornisce ai consumatori una serie di informazioni in tema di sicurezza stradale che generalmente non potevano essere ottenute prima della nascita dell'agenzia.

NHTSA ha chiesto a Chrysler di richiamare 2,7 milioni di vetture Jeep (prodotte tra il 1993 e il 2004, e tra il 2002 e il 2007) in quanto il serbatoio si troverebbe in una posizione e sarebbe dotato di un design tali che in caso di incidente esisterebbe un serio rischio di fuoriuscite e, conseguentemente, di incendi della vettura.

Chrysler ha risposto picche, perché «Le nostre analisi dimostrano che gli incidenti oggetto di questa richiesta accadono meno di una volta ogni milione d’anni di esercizio. Questo dato è comparabile con molti altri veicoli prodotti e venduti nello stesso periodo
Secondo Sergio Marchionne, «La sicurezza dei guidatori e dei passeggeri è sempre stata una priorità per il marchio Chrysler e questo impegno rimane saldo. La compagnia vive sulla qualità dei suoi veicoli. Tutti noi ci inpegnamo a continuare a lavorare con la NHTSA per fornire informazioni circa la sicurezza di questi veicoli.»

C'è stato, nel 2010, un precedente: Toyota rispose anche lei di no alle richieste della NHTSA riguardo ad un problema dell'acceleratore che si bloccava, negando fosse vero. Salvo poi piegare la testa e richiamare tutte le vetture con quel difetto.
L'ambaradan è costato a Toyota:
1) 2 miliardi di dollari di mancate vendite durante la "lite" con NHTSA
2) oltre i cinque miliardi di dollari per il richiamo.
Più un tot, non precisato, per vari ed eventuali contenziosi legali.

L'omino col golfino è abituato, in Italia, a fare come gli pare, senza mai pagar dazio, quindi crede sia così anche negli USA.
Sospetto l'attenda una brutta sorpresa.

Edit del 19.06.2013: sospetto diventato fatto, Chrysler ha dovuto soccombere