mercoledì 4 marzo 2015

La mia amatissima curiosità

Sin da che ero una tenera pupattola, il mio motore è stata la curiosità.
Mia madre sostiene che la prima parola uscita dalla mia bocca sia stata "pecché".
Una volta ampliato il mio vocabolario, interrogavo (con grande imbarazzo della mia genitrice) sconosciuti incontrati per la strada: "signora, dove vai?", "signore, cosa fai?" e via discorrendo.
Questo "bisogno" di voler sapere non mi è mai passato.
Ricordo ancora il quadernetto che avevo alle medie, dove segnavo le parole, i personaggi storici e non, e i concetti che "incontravo" ma non conoscevo, così da poterli chiedere poi a chi ne sapeva di più di me (mamma, papà, amici, parenti vari, professori, conoscenti) o da cercare in biblioteca, scavando in enciclopedie e dizionari.
Di quadernetti ne ho avuti tanti, poi è arrivato Internet e son passata ai blocchetti, misura A6 su cui scrivo ciò che mi capita sott'occhio e non so o che voglio approfondire.
Però ho ancora lo stesso problema di quando ero più giovane: cerco un qualcosa e lo trovo, ma nel contesto qualcos'altro cattura la mia attenzione e vado a vedere, così salta fuori un altra cosa e riparto alla caccia di altre cose, in una specie di loop che fatico ad interrompere.
Anche perché "scavare" nelle informazioni mi piace moltissimo.

martedì 3 marzo 2015

Fix It Again, Tony

Nel novembre 2014, tentando di fare i "simpatici", quelli di Fiat Usa hanno realizzato una pubblicità scherzando sulla vecchia nomea "Fix It Again, Tony" (aggiustala ancora una volta, Tony) che per anni è stato acronimo storpiato e pesante fardello sulle spalle del marchio negli Stati Uniti.
Nel video, il proprietario di una Honda Civic con lo specchietto rotto va dal suo meccanico di origine italiana (Tony, per l'appunto) chiedendo di ripararla ("fix it"). Una richiesta solo apparentemente elementare, perché non c'è accordo su cosa si intenda per "sistemare" quell'auto: se l'automobilista si aspetta una semplice sostituzione dello specchio, i meccanici che lavorano con Tony (italiani come lui, nemmeno a dirlo...) si concentrano su tutt'altro: la povera Civic, agli occhi dei due, appare del tutto priva di gusto e stile. E così, assentandosi per "ripararla", si ripresentano con una nuova 500X.

Però la pubblicità non è bastata: nell’ultima classifica “J.D. Power” sull’affidabilità, la Fiat è arrivata ultima con 273 problemi segnalati per 100 automobili. La media del settore era a 147 problemi. Lexus ha vinto con 89.

L'omino col golfino non sarà contento.


Aggiungo anche questa vignetta, che non c'entra niente con le auto, ma mi piace troppo:

lunedì 2 marzo 2015

Bersani vs Renzi

Bersani oggi
-non va all'incontro dei parlamentari Pd convocato al Nazareno dal premier-segretario Matteo Renzi. "Io non sono un figurante".
- Italicum e riforma costituzionale: "Il combinato disposto" tra i due testi  "rompe l'equilibrio democratico. Se la riforma della Costituzione va avanti così io non accetterò mai di votare la legge elettorale".
-Jobs act "mette il lavoratore in un rapporto di forze pre-anni Settanta" e perciò si pone "fuori dall'ordinamento costituzionale".

Bersani, ottobre 2014
Al voto finale sul Jobs Act "certamente non mancherà la lealtà verso il partito e il governo. Anzi, più netta è la chiarezza delle opinioni, più può emergere il senso di responsabilità".

Ti accorgi solo adesso delle conseguenze del Jobs Act?
Sarà perché non ci sei il 72.28% di volte quando in Parlamento si vota?
Sarà perché tanto tu un posto sicuro ce l'hai, con relativa successiva pensione, pardon pensioni?

La reazione di Renzi alle dichiarazioni di Bersani

venerdì 27 febbraio 2015

giovedì 26 febbraio 2015

Apparenza

Su Twitter spopolano le immagini del capo dello Stato che, come un normalissimo pendolare, viaggia sui mezzi fiorentini. In compagnia del primo cittadino e del ministro della Giustizia Andrea Orlando.
Ma che bravo, che risparmioso, che persona "moderata!"!
Però: a Scandicci [...]  c'era l'auto del Quirinale giunta apposta da Roma, presumibilmente semivuota:  277 chilometri percorsi solo per accompagnarlo nell'ultimo tratto del tragitto.
Secondo il Quirinale si è evitata la congestione del traffico della città con il corteo presidenziale.
Passaggio che avrebbe sicuramente creato qualche intoppo. E disturbato più dell'attesa dei cittadini che, alla stazione di Santa Maria Novella, si sono visti passare davanti l'autobus con a bordo Mattarella, senza poter salire.
C'è poi da calcolare che per ogni mezzo pubblico preso, sia esso aereo o treno, sono necessarie misure di sicurezza enormi, dalla bonifica dei vagoni a quella delle stazioni.
(Fonte: Lettera 43)

Quindi, alla fine, i costi della "gita" presidenziale se non sono stati uguali a quelli soliti, sono stati di più.
Però Mattarella ci ha fatto una gran bella figura, eh.


mercoledì 25 febbraio 2015

Io contro l'Inps

La legge 243/2004, articolo 1 comma 9, la cosiddetta "opzione donna", in soldoni dice: se entro il 31.12.2015, le donne (dipendenti private) maturano 57 anni di età e 35 anni di contributi  possono andare in pensione.
Contropartita: la pensione è interamente calcolata col metodo contributivo (cioè circa il 30% in meno di quanto spetterebbe con il metodo “standard”).
Poi l'Inps, nel 2012, con una propria circolare, ha cambiato le carte in tavola e bisogna avere 57 anni di età e 35 di contributi entro il 31.08.2014.
Io son fuori per 21 giorni.
E infatti l'Inps mi ha rifiutato la domanda di pensione e non ha risposto nei tempi previsti al mio ricorso on-line, quindi è silenzio rigetto.
Dato che una circolare ha valore zero rispetto ad una legge, mi rimane solo una strada: portare l'Inps in tribunale e, infatti, ieri ho dato mandato all'avvocato.

Ipotizzando che la teoria del pensiero positivo possa funzionare, tifate per me. Grazie.




martedì 24 febbraio 2015

Un'idea intelligente

Avvisare il proprio Comune che c'è una buca, una discarica illegale, un tombino malmesso o anche solo un lampione guasto è un'impresa.
Primo: a chi scrivi?
Secondo: l'avranno letto?
Terzo: faranno qualcosa?
Quarto: che ne sai se sono già al corrente?
Decoro Urbano risolve il tutto: è il social network per il dialogo con le Pubbliche Amministrazioni. Gratuito, per i Comuni e i cittadini, trasparente, open data ed open source.
Si fa la segnalazione sulla mappa, si riceve l'avviso che è stata registrata, poi si viene tenuti al corrente, tramite e-mail, dell'iter successivo.

Se il vostro Comune non è nell'elenco di quelli attivi, ditegli di iscriversi, magari non conoscono Decoro Urbano (anche se possono leggere lo stesso quello che la gente ha fatto presente).