venerdì 12 dicembre 2014

Chi è causa del suo mal...

In Germania, dopo l'approvazione di una legge che prevedeva il pagamento del copyright sugli articoli della carta stampata, Google News, invece di pagare, ha deciso di rimuovere foto, video ed anteprime degli editori tedeschi.
Risultato: un traffico sui siti dei giornali di meno 40% dai click di Google News e meno 80% a causa della mancanza di immagini sempre su Google News. E un calo proporzionale degli introiti pubblicitari.
Uno degli editori ha così commentato: [il] "fallimento di maggior successo che abbiamo mai sperimentato".
Dopodiché gli editori tedeschi hanno concesso gratuitamente, magnanimi!, la licenza d'uso per i loro contenuti a Google.

Adesso ci prova la Spagna: è stata approvata una nuova legge sul copyright che «obbliga» chi pubblica anche solo un titolo, al pagamento di una royalty all’autore dell’articolo.
Risposta di Google: dal 16 dicembre Google News in Spagna non ci sarà più.
Indovina che succederà poi?

A dimostrazione che certa gente non impara niente dalle lezioni ricevute, anche in Italia il gruppo  L'Espresso sta spingendo per avere una legge sul copyright degli articoli uguale a quella tedesca e spagnola.


3 commenti:

  1. ImpiegataSclerata12 dicembre 2014 08:25

    Le cavolate si spargono a macchia d'olio. Recepire quanto siano controproducenti i risultati no. Ci deve essere un'interruzione del passaggio del "messaggio" azione/risultatofacciamocidelmale da qualche parte.
    Evidentemente il detto errare è umano e perseverare è diabolico non basta più.

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  2. La miopia di molti nei confronti di internet è abissale... Se poi aggiungiamo l'incapacità pure di riconoscere gli errori già compiuti da altri e pubblicamente analizzabili, c'è da chiedersi come certi possano essere giunti nei posti di potere che occupano

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  3. @Impiegata: mi pare di averlo già detto che la stupidità è in aumento
    @Giulio: semplice: per eredità, raccomandazione, clientelismo e, rarissimamente, botta di chiulo

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