mercoledì 29 aprile 2015

Expo, conticini

Leggendo dell'esultanza di Renzi per i 10 milioni di biglietti già venduti per Expo 2015, mi son chiesta: quanto fanno, in quattrini, 10 milioni di biglietti?
Al che ho cercato il prezzo di cadauno biglietto, che è diversificato, per tipo e per data:
1 giorno - adulto (14+ anni) data aperta 32 €
1 giorno - adulto (14+ anni) data fissa 27 €.
1 giorno - famiglia b (2 adulti + 1 bambino) data aperta 69 €
1 giorno - famiglia b (2 adulti + 1 bambino) data fissa 57,50 €
Ce ne sono anche altri, per i senior, i disabili, le famiglie più grandi, due giorni anziché uno, abbonamento, season etc. etc..
Il Cirque du Soleil si paga a parte, sempre.
Ah, i biglietti comprati dopo il 1° maggio costano di più.
Per fare due conti spannometrici, ho ipotizzato di spalmare i biglietti venduti così :
25% 1 adulto data aperta, 2.500.000 x 32 = 80.000.000 €
25% 1 adulto data fissa, 2.500.000 x 27 = 67.500.000 €
25% 1 famiglia data aperta, 2.500.000 x 69 = 172.500.000 €
25% 1 famiglia data fissa, 2.500.000 x 57,5 = 143.750.000 €
Totale 463.750.000 €.
Che però è una cifra non solo immaginaria, ma anche "gonfiata", in quanto i biglietti sono stati sinora venduti tramite intermediari, che ci dovranno guadagnare pur qualcosa e quindi li hanno pagati meno.
Considerando che mettere in piedi l'Expo verrà a costare intorno a 1.200.000.000 € di fondi pubblici (senza contare gli 11,5 miliardi per tutte le infrastrutture, tipo metropolitana, autostrade, strade e tangenziali varie ed eventuali, che però ci resteranno), non mi pare proprio che sia il caso di esultare. Anzi.


Questa (forse) non c'entra, ma mi piace assa:

7 commenti:

  1. E poi, dieci milioni di biglietti a chi li hanno venduti? A gente che glieli ha comprati a paccate solo perché il Bomba possa vantarsi (come se fosse stato lui in persona a venderli) di averli venduti. E gli italiani, boccaloni formato maxi, continuano a cascarci con tutte le scarpe senza rendersi conto che il Bomba non è altro che il figlio spirituale dell'omino di plastica arcoriano.

    RispondiElimina
  2. Dieci milioni? Ma dove? Ma quando? Ma figurarsi se ci andranno dieci milioni di babbei, a quella fiera tarocca. Il bischero ha poco da gongolare - anche perché si sta facendo bello col lavoro altrui, nascondendo la polvere della corruzione sotto un bel tappeto di ciance.

    RispondiElimina
  3. ImpiegataSclerata29 aprile 2015 12:14

    Poi ci sono da considerare certi biglietti per i gruppi, venduti scontati sui 20 euro (più o meno) cadauno.
    Eh ma vuoi mettere la grande ricaduta in termini positivi sul turismo in generale? Soprattutto se come ad esempio (s)colleghi il grande evento a cittaducole come Genova (e quindi la riviera ligure, tzè, chessaràmai) con 1 solo treno per l'andata al mattino e 1 per il ritorno al pomeriggio (se non è cambiato qualcosa nella programmazione di Frenitalia negli ultimi giorni e di cui non so nulla)?

    RispondiElimina
  4. Il problema non è tanto che il costo delle infrastrutture supera il costo dei guadagni (per lo meno quelli dei primi biglietti venduti). Il problema è che probabilmente poi la maggior parte di quelle infrastrutture non servirà a nulla finito l'expò...

    RispondiElimina
  5. ImpiegataSclerata29 aprile 2015 13:28

    Ah, notiia fresca di giornata! La Liguria ringrazia ulteriormente l'Expo: niente pesto. >_<

    RispondiElimina
  6. Io so solo che da venerdì venire a lavorare sarà un'impresa, figurati che non era sufficiente esibire il badge aziendale per passare i controlli della polizia locale, ci hanno dato in dotazione anche un pass!

    RispondiElimina
  7. @Kong: (quasi tutti) gli Italiani sperano sempre che tutte le balle raccontate dai politici siano vere
    @Lenny: sai che novità! è specializzato in ciance
    @Impiegata: illogistica impeccabile, direi
    @Giulio: no, no, servirà per vendere i terreni agli amici a prezzi stracciati
    @Impiegata 2: evvai!!!
    @Ruben: ancora un po' e vi mettono un timbro indelebile in fronte

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.