L'assessora alle Pari Opportunità, alle Politiche Giovanili e ai Grandi Eventi, di cui
ho già raccontato, ha partorito un altro flop.
Non che ci si aspettasse altrimenti, eh, organizzando una Caccia al Tesoro, a piedi, il pomeriggio del 6 di novembre.
Sono stati affissi manifesti, distribuiti volantini casa per casa e messe pubblicità sui giornaletti locali per remdere edotti tutti quanti del Grande Evento.
Quando l'ho saputo, ho pensato "ma questa è scema?!, non sa che a novembre non solo fa freddo, ma ci sono alte probabilità che piova?"
E infatti.
Acqua a catinelle venerdì, sabato e domenica. Più, proprio domenica, vento con raffiche quasi a 30 km/h e temperatura sui 14 °C.
Insomma, una giornata da starsene in casa sdraiati sul divano, sorseggiando tè bollente, con un plaid sui piedi e un libro in mano e/o guardando la tv.
Come me devono averla pensata anche (quasi) tutti i miei concittadini, dato che al via della Caccia al Tesoro si son presentati in sei.
Però il regolamento prevedeva squadre di minimo otto persone.
Pertanto l'assessora (seduta, tutta imbacuccata, sotto una tettoia improvvisata, con a lato - non riparati e ritti come misirizzi - due suoi disgraziatissimi collaboratori tutti sgocciolanti causa ombrelli ballerini) ha dovuto, suo malgrado, annullare il Grande Evento.
Mi dicono fosse un filino isterica.