mercoledì 21 gennaio 2015

Referendum riforma Fornero

Com'era prevedibile, la Corte Costituzionale ha bocciato il referendum sulla riforma Fornero.

Dico com'era prevedibile perché ci sono già stati due tentativi di referendum sulle pensioni (1994 e 2011), entrambi "ammazzati" per lo stesso motivo: l'art. 75 della Costituzione dice che non è ammesso referendum per le leggi tributarie e di bilancio.

Adesso il governo (Renzi o chi per esso, mai dire mai) ha il via libera per fare una nuova riforma delle pensioni, ovviamente (mooolto) peggiorativa per noi comuni cittadini.

Quel che mi chiedo è se la Lega ha cavalcato l'onda a fini populisti e/o elettorali, pur sapendo in partenza che il referendum non sarebbe stato ammesso.
Mi rispondo da sola: sì, e la cavalcherà ancora per un bel po' di tempo.


7 commenti:

  1. ImpiegataSclerataSeriamenteInca77ata21 gennaio 2015 08:21

    Riforma peggiorativa nel senso che quando andremo in pensione (sempre se a quel punto non saremo già morti di vecchiaia, ovvio), i soldi dovremo darli noi a loro (più di quanto non facciamo già, intendo)?

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  2. Come fanno sempre tutti... Magari fossero solo loro i furbastri

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  3. Fintanto che Sega Nord darà l'occasione ai Bomba di turno di peggiorare leggi già pessime, non abbiamo speranza. Se la gente fosse meno rincoglionita e NON desse il voto a certi elementi, forse si comincerebbe a ragionare. Oppure ci conviene aspettare che qualche stato estero si decida finalmente a invadere l'Italia; premetto: preferisco parlare francese anziché tedesco.

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  4. Ma leggerla 'sta benedetta Costituzione no, eh? E' chiaramente scritto nell'articolo 75 che non si può mettere a referendum una legge di bilancio, e la riforma stronzero questo è. Invece di farsi una campagna pubblicitaria completamente sbagliata - dando occasione agli pseudogoverni italioti di peggiorare ancora una legge già da buttare - quel pirla, anzi PIRLA, urlato su tutti i toni, di salvini avrebbe fatto meglio a guadagnare alleanze in parlamento per far modificare quel roito di legge.

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  5. È un vecchio trucco politico: fare una proposta irricevibile e di fronte al prevedibile rifiuto, attribuire alla controparte tutte le colpe e minacciare, minacciare e minacciare. Ciò premesso sono d'accordo sul fatto che la legge Fornero vada rivista (NON abrogata come avrebbero sperato i promotori del referendum). Vedrei volentieri, per esempio, una legge che permettesse di andare in pensione a 60 anni, con il 70% della pensione, a 62 con l'80% e a 65 con il 100%. Chi volesse continuare, su base esclusivamente volontaria, non inciderebbe sulla percentuale di pensione, ma non pagherebbe più i contributi pensionistici.

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  6. Un doveroso fanculo alla legge fORNERO, ma le cose vanno fatte per bene. Se il referendum per le leggi di bilancio non è ammesso, bisogna trovare un'altra strada, capito, verme di un sALVINI?
    (Sempre che legga questo blog; ho i miei forti dubbi che abbia mai letto qualcosa in vita sua.)

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  7. @Impiegata: sssttt... non dargli altre pessime idee
    @Giulio: vero anche questo
    @Bozo: il mio sogno è che ci invada la Svizzera
    @Meroveus: ma poi la ggente mica lo notava
    @danielegr: buona idea la tua di scalare in base all'età
    @Muro: non credere che sia così pirla come vuol far credere, è un modo perché i pirla, che sono tanti, si identifichino con lui e lo votino

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