lunedì 23 aprile 2012

Arrosto super fortunato

Non mangio spesso carne perché preferisco tutto il resto.
Però ogni tanto mi "sento" che devo mangiarla e allora compro carne bianca: pollo, agnello, maiale o vitello.
Nel cucinarla, la mia bestia nera è l'arrosto.
Mi viene sempre o troppo cotto, o troppo crudo, o troppo/poco qualcosa.
Insomma, fa sempre schifo.
Però 'sta cosa mi ruga e quindi, periodicamente, ci riprovo.
E infatti venerdì ho comprato un arrosto, in offerta speciale.
Dopo aver cercato in Rete i tempi di cottura, sabato mattina ho preso la vaschetta e ho guardato  bene l'etichetta per leggere il peso.
Orrore!, l'arrosto non era di vitello come io avevo creduto, ma di tacchino, da me considerata bestia dalla carne stopposa, asciutta e senza sapore: roba uribil e da evitare il più possibile.
Ho fatto un altro giro in Rete alla ricerca di un modo per cucinare quella presunta porcheria, ché mi dispiaceva troppo buttarla nell'umido.
Ho trovato parecchie ricette, "mischiandole" ho ottenuto un arrosto fantastico: tenerissimo, succoso e di ottimo gusto.
Però son convinta che sia stato solo un caso super fortunato, quindi non ho intenzione di comprare altra carne di tacchino, se non - come successo - a mia insaputa.

La ricetta:
- ½ kg ca. di arrosto di tacchino (con qualche fettina di pancetta arrotolata sopra)
- ¼ lt di latte
- 6 foglie di alloro
- 2  rametti corti di rosmarino
- un goccio di vino bianco secco
- burro q.b.
- olio q.b.
- sale q.b.
Far scaldare in un tegame l'olio e il burro, aggiungere l'alloro, il rosmarino e infine l'arrosto;  rosolare 5 minuti (a fiamma alta) girandolo spesso, sfumare con il vino, rosolare ancora 5 minuti.
Versare il latte.
Salare.
Incoperchiare (lasciando una via di fuga al vapore).
Continuare la cottura girandolo ogni tanto (sempre sul fornello, a fiamma media) per 50 minuti ca., aggiungendo se necessario acqua o brodo.
Alla fine si formerà una "cremina", solo in apparenza grumosa.
Tagliare quando è freddo/tiepido, altrimenti si rompe tutto, e poi riscaldare con sopra la "cremina".

8 commenti:

  1. Sono come te, a volte mangio il pollo, qualche volta il maiale, ma ormai di rado. Quanto al tacchino, penso anche io che ci siano dei modi per renderlo buono.

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  2. povero tacchino... secondo me le ricette servono per dare l'idea ma le devo personalizzare altrimenti non mi riescono bene!

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  3. E' la cremina che fa la differenza!
    Come il pollo, che quando lo cuoci in forno,
    seppur con qualche spezia, viene arrostito e secco che ti si intoppa nell' esofago durante la deglutizione ò_ò GLOM!
    Le cremine, saranno pure supermegaipocaloriche,
    però rendono i cibi più buoni e morbidi.

    Prova a fare il petto di pollo a dadini in una padella con cipolla, olio e farina ( e ci va anche una leggera spolverata di paprika dolce).
    Vedi che cremina esce e che gusto che prende il polletto!

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  4. La cucina è un'alchimia e bisogna essere alchimisti. C'è il pollice verde e il pollice dell'alchimista.

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  5. Non ci penso nemmeno a comprare carne di tacchino, ma sull'arrosto...mi hanno insegnato un metodo per stabile la cottura, inserire uno spiedo, che sia di legno o metallo non importa, se penetra l'arrosto senza intoppi, spegni, lo fai freddare, poi lo metti in frigo e solo quando è freddo lo affetti.
    Funziona, almeno per una come me che non sa cuocere un uovo sodo, ha funzionato.

    Non seguirò la tua ricetta, il tacchino non mi ispira proprio.

    Buona giornata Dalle ;-))

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  6. @Pyperita: sul tacchino non sono molto convinta che si possa sempre farlo venir buono
    @Ruben: sono incapace di seguire una ricetta senza una variante in corso d'opera
    @Daniela: mmmmhhh... la tua ricetta del pollo mi intriga assai
    @Alberto: tranne l'arrosto, sono abbastanza alchimista in cucina
    @Tina: il tacchino l'ho comprato per sbaglio, e non si ripeterà; il sistema dello stecco lo proverò

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    1. E un' altra ricetta ( visto che ho letto che usi il burro):

      prendi le fettine di petto di pollo o di tacchino ( le più stoppacciose del mondo :X )
      impanale nell' uovo e poi nella farina.
      In una padella metti un pò di olio e un pezzo di burro ( meglio la margarina però, dà un sapore diverso ) a fuoco lento.
      Quando si è sciolta metti le fettine.
      Dopo una decina di secondi rigirale.
      Quando si sono dorate metti una fetta di mozzarella sopra.
      La mozzarella non si brucerà ma diverrà croccante anche quando le rigiri per cucinarle dall' altro lato!

      *____*

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  7. Ma povero tacchino.... l'è inscì bon!

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