martedì 18 novembre 2014

Dopo Expo

Titola "La Stampa": Deserta l’asta per il dopo-Expo. Nessuna offerta per rilevare il milione di metri cubi che ospiterà l’evento. L’incubo di una cattedrale nel deserto e di un futuro di degrado.
Tranquilli, è già tutto programmato: l'area sarà venduta a prezzi stracciati, quelli che i costruttori hanno deciso di pagare.
Mandar deserta una gara è un ottimo (l'unico) sistema per far abbassare i prezzi richiesti.
Ovviamente bisogna che i costruttori siano tutti d'accordo.
Ah, altrettanto ovviamente, quello che il "Pubblico" ci smenerà su 'sta cosa lo pagheremo noi cittadini.


4 commenti:

  1. ImpiegataSclerata18 novembre 2014 08:24

    Guarda, visto che alla fin fine paghiamo sempre noi cittadini, quasi quasi preferirei la cattedrale nel deserto, piuttosto che far arricchire quelle iene.

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  2. Tranquilla: quei soldi noi cittadini ce li abbiamo già smenati: il danno è già fatto e irrimediabile.

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  3. Magari diventerà un campo profughi come il villaggio olimpico di Torino...

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  4. @Impiegata: in effetti, sarebbe giusto
    @Nepran: sì, ma ce ne smeneremo ancora
    @Giulio: non la sapevo 'sta cosa

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