mercoledì 27 maggio 2015

Non ci vogliono

Dopo l'accordo fra governi che ha modificato il meccanismo dei ristorni fiscali dei frontalieri (cioè la Svizzera prima dava parte delle tasse pagate dai lavoratori italiani ai 360 Comuni di confine, mentre adesso confluiscono in un fondo imposte gestito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano), un'altra tegola è caduta sulla testa di Maroni (e della Lombardia): per lavorare in Canton Ticino gli Italiani, e solo loro, devono esibire il certificato dei carichi pendenti.
[...] la misura ticinese è stata "introdotta per ovviare al numero crescente di persone che chiedono un permesso B o di frontaliere pur avendo a carico precedenti penali talvolta anche molto gravi".

Son curiosa di vedere se il Maroni riuscirà a far cambiare idea agli Svizzeri.
A spanne, direi di no.

6 commenti:

  1. Finita la pacchia per i lumbard, eh?

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  2. ImpiegataSclerata27 maggio 2015 08:51

    Gli svizzeri mica son scemi. Ogni allusione al fatto che al governo [la minuscola è puramente voluta e intenzionale] ci siano persone condannate in via definitiva è puramente casuale. Seeeeeeecomenooooooo

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  3. La verità è che TUTTI, per lavorare in Canton Ticino - e in Svizzera in generale - devono essere puliti. Solo che su uno svizzero il controllo è automatico e del tutto trasparente; un italiano, be', insomma, DEVE dimostrare di essere pulito. Anche per i concorsi pubblici qui da noi bisogna presentare i certificati del casellario giudiziale e dei carichi pendenti, o fare un'autocertificazione che poi verrà puntualmente verificata. Solo Smaronix e i suoi compaesani non lo sapevano? Mah, c'è del marcio in Da... ahem, in Lombardia.

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  4. @Garf: finita da mo'
    @Impiegata: dagli torto, se puoi
    @Zummi: da quel che dice l'articolo, gli altri stranieri non devono presentare un bel niente

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    1. Infatti, come dicevo, per uno svizzero i controlli sono automatici. Non devono nemmeno fare l'autocertificazione: si occupa di tutto il datore di lavoro. Questo lo so perché conosco di persona un ticinese che, giustappunto, lavora in Canton Ticino. Ovviamente, visto quanto sono rognosi i controlli tra stati diversi, agli italiani transfrontalieri DEVONO chiedere i certificati.

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    2. Sì, però, l'articolo dice che vengono chiesti solo agli Italiani, non ad altri stranieri.

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