Chico ha incontrato una cagnetta, tale Mimì, di proprietà di una collega.
La cagnetta, pur avendo quasi due anni, è veramente piccina, circa la metà di lui (e lui non arriva a 30 cm al garrese) ma è un peperino, gronda simpatia e sprizza energia da tutti i pori peli.
Scena:
Chico gira l'angolo e la vede; si immobilizza all'istante, alza le orecchie e la coda freme tutta.
Mimì gli corre incontro, fa una frenata mezzo metro prima di cascargli addosso e agita la coda.
Chico ulula a bocca chiusa.
Mimì fa un paio di finte con il chiaro intento di invitarlo al gioco.
Chico ulula a bocca chiusa.
Mimì, perplessa, guarda la sua padrona.
Chico ulula a bocca chiusa.
Mimì riprende a fintare e poi simula una fuga.
Chico ulula a bocca chiusa.
Mimì gli si avvicina e lo annusa sul naso.
Chico ulula a bocca chiusa.
Mimì gli dà un colpetto amichevole sulle zampe, con il muso.
Chico ulula a bocca chiusa.
Mimì gli gira intorno.
Chico ulula a bocca chiusa.
Mimì gli annusa il posteriore.
Chico ululando a bocca chiusa, ricambia l'annusata.
Mimì gli saltella intorno.
Chico ululando a bocca chiusa, si accorge che il suo ammore umano è scomparso e se la fila.
Tipico comportamento maschile, sentenzia un'altra collega presente all'incontro, quando non sanno che pesci pigliare fanno un gran casino e poi scappano.




















