giovedì 13 febbraio 2014

Genialata

Mauro Moretti (Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato, stipendio di 873.666 € lordi l'anno, nel 2012) ha avuto una bella pensata: l'Idroscalo può diventare una seconda pista per Linate.
Che ci vuole? Basta interrare tutto, et voilà, il gioco è fatto!

Suggerisco a Moretti un'altra cosa da fare: buttar giù un po' di montagne nel nord della Lombardia così la nebbia non ristagna più in pianura.
E, in più, si liberano un sacco di mq per poter costruire condomini.




12 commenti:

  1. Eh, sai, sono pagati generosamente per queste genialate. A un poveraccio mai e poi mai verrebbe in mente una soluzione del genere.

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  2. l'idroscalo si può riempire di letame: i politici ne producono così tanta...

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  3. e, dimenticavo, il monte da segare è il Turchino, in Liguria: così fa corrente...

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  4. L'idea è meno peregrina di quanto sembri, si tratterebbe diu restituire l'idroscalo alla sua funzione originaria di scalo aereo. Basta leggere Wikipedia:
    "L'idroscalo di Milano è uno scalo per idrovolanti realizzato alla fine degli anni venti, situato nelle vicinanze dell'Aeroporto di Milano-Linate. Con il declino dell'idrovolante come mezzo di trasporto, l'ampio bacino acquatico è oggi un polo di attività ricreative e sportive, un utilizzo quest'ultimo che ha accompagnato l'idroscalo lungo tutta la sua storia, tanto che le prime gare di canottaggio furono tenute già nel 1934. Ha una estensione di 1,6 km2."

    La questione casomai è un'altra e cioè se ha senso ampliare Linate cosi a ridosso di Milano invece che spostare i voli in campagna (Malpensa?). Più in generale, come distribuire il traffico aereo in Italia.

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  5. Probabilmente non riesce ad avere idee migliori perchè troppo impegnato a contare i soldi che prende...

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  6. ImpiegataSclerata13 febbraio 2014 12:42

    Perchè non fare una seconda pista per Linate nel giardino di casa sua? E magari a spese sue? Sue... Vabbè, si fa per dire...

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  7. mio nonno diceva che se non sai cosa dire è meglio star zitto. L'idroscalo è già una pista ! ma il problema di Linate non sono le piste (2+idro) è lo spazio per le strutture , non si sa dove mettere gli aeroplani, magari nello spazio ferroviario li vicino inutilizzato ? f.

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  8. @Zammerzum: chissà se lo stipendio è direttamente proporzionale alla cazzata, cioè più grande l'uno, più grande l'altra
    @Locomotiva: credo che ne avanzerebbe; anche il Turchino, sì
    @Lorenzo: scalo aereo per idrovolanti, non per gli aerei che atterrano su ruote come in tutte le flotte
    @Giulio: ipotesi assai probabile, la tua
    @Impiegata: no, non si può, la turbolenza degli aerei gli spettinerebbe le bordiere fiorite
    @F.: intendi l'area dismessa di Taliedo?

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    1. Non cambia nulla se l'aereo atterra sull'acqua o sul cemento, di fatto ha bisogno di un certo spazio che non si può usare per niente altro e delle infrastrutture di supporto intorno (logistica, trasporti, manutenzione, ecc).

      L'idroscalo era uno spazio adibito in origine al traffico aereo, non una oasi naturalistica o un parco. Per decenni è sostanzialmente rimasto una area dismessa.

      Il problema, lo ripeto, non è la destinazione d'uso dell'idroscalo ma la questione più generale di dove mettere un aereoporto, con tutti gli annessi e connessi, che a sua volta si inserisce nella questione generale di come e dove distribuire gli aereoporti in Italia, con tutti gli annessi e connessi.

      L'idea di riciclare l'Idroscalo dentro Linate non è assurda di perse ma è poco sensata perché estemporanea, scollegata dal contesto, dato che in questa Nazione di cialtroni non c'è verso di affrontare le questioni generali che ho scritto sopra. Per citare un celeberrimo esempio, ancora non si sa cosa ne sarà di Malpensa.

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    2. Se l'areo ha le ruote, non può atterrare sull'acqua.
      E tutti gli aerei, oggi, hanno le ruote perché un bacino d'acqua è meno facile da costruire di una pista.
      In ogni caso, qui il problema è quello di poter pensare di cementificare circa 9 milioni di mc di acqua, più il parco.
      A parte i costi, è una follia di per sé.

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  9. scusa mi sono fermato quando ho letto quanto guadagna...

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  10. Ma lui è Amministratore Delegato delle Ferrovie mica degli Aeroporti, pensasse alle linee dei penodolari sovraccariche negli orari di punta e con treni vecchi e cadenti. O forse pensa di doversi guadagnare lo stipendio andando a toccare temi che non gli competono?
    Elisa

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