mercoledì 19 ottobre 2011

Quiz

Sei una famosa cantante e ti arriva un brano anonimo. Ti piace, lo incidi, lo pubblichi e poi lanci una ricerca tramite il tuo sito e il tuo profilo Facebook per scoprirne l'autore e tributargli i dovuti onori:

a) è tutto vero
b) è una campagna di marketing ben orchestrata
c) è in parte vero, cioè chi ha scritto la canzone non è un addetto ai lavori, ha spedito sì il brano alla sperindio, ma mettendoci nome e cognome; la storia è stata "leggermente modificata " in stile Cenerentola per farsi pubblicità e vendere il disco

P.S. la famosa cantante è Mina e la faccenda non è inventata

martedì 18 ottobre 2011

Di mamma ce n'è una sola, meno male

A quasi un anno dalla scomparsa di mio padre, mia mamma è diventata un'esperta, e polemica, tuttologa.
Cioè lei ne sa sempre più degli altri (io) e non si perita di criticare quello che gli altri (io) fanno/dicono.

Esempio 1
mamma: non capisco perché non vieni ad abitare qui, come me e tuo fratello
io: perché avrei da fare due ore di coda tutte le mattine e due ore di coda tutte le sere per andare/tornare dal lavoro
mamma: tuo fratello ci mette 40 minuti e la distanza è circa la stessa
io: sì, perché parte alle 05:30 del mattino e va a 180 km/h, poi ritorna, alla stessa velocità, alle 08:30 di sera
mamma: e non puoi farlo anche tu?
io: no, nemmeno se mi pagassero il doppio di mio fratello cioè sei volte quello che prendo adesso
mamma: eh, con te non si può parlare, sei sempre la solita

Esempio 2
mamma: non capisco perché non hai voluto la macchina del papà, era meno vecchia della tua
io: perché c'era da spenderci un sacco di soldi
mamma: figurati!, aveva appena passato la revisione
io: c'era la frizione che stava per saltare, il cambio moribondo, senza parlare del motore che in dieci anni non gli è mai stata fatta una volta manutenzione e che papà andava in prima per minimo 5 km!, più i parafanghi e le portiere pieni di botte e strisciate
mamma: ma se ti dico che aveva appena passato la revisione!
io: non me ne frega niente della revisione, era un catorcio
mamma: eh, con te non si può parlare, sei sempre la solita

Esempio 3
mamma: non capisco perché non ti fermi mai tutto il week end, arrivi la mattina e il pomeriggio te ne vai
io: perché non posso fermarmi
mamma: figuriamoci!, cos'hai da fare?
io: se permetti, ma anche no, son cacchi miei
mamma: eh, con te non si può parlare, sei sempre la solita

Esempio 4
mamma: non capisco perché continui a lavorare invece di andare in pensione
io: perché mi mancano ancora degli anni per poter prendere la pensione
mamma: ma non hai da parte abbastanza per stare a casa finché non arrivi all'età giusta?
io: se mi mantieni tu, sto a casa da domani mattina
mamma: eh, con te non si può parlare, sei sempre la solita

Esempio 5
mamma: non capisco perché continui a dire che il mio medico è un cretino, è così bravo
io: bravissimo, ti ha dato degli psicofarmaci per il mal di stomaco, davvero un luminare
mamma: mi hanno fatto bene
io: quindi che da mesi mangi solo in bianco è un dettaglio ininfluente, eh?
mamma: beh, qualcosa han fatto anche le medicine che mi ha dato il dottore
io: sì, ti hanno sedato, ma non abbastanza a mio parere
mamma: eh, con te non si può parlare, sei sempre la solita

lunedì 17 ottobre 2011

Religione

Un gruppo di Amish sta facendo la guerra alla comunità principale per vendicarsi della maniera in cui vengono trattati.
Il modo in cui "combattono" è semplice: tendono agguati agli avversari e gli tagliano capelli e barba.
Questo perché barba e capelli hanno un forte significato spirituale, gli uomini adulti tengono la barba lunga e da quando si sposano non la tagliano più, avendone alta considerazione.

A me fa sorridere, ma non quanto la reazione del Vaticano per la statua della Madonna distrutta durante gli scontri di sabato a Roma: «Violenza immotivata, colpita la sensibilità dei credenti».
Ma va a ciapà di rat, va.


venerdì 14 ottobre 2011

Verosimiglianza zero

Lee Child ha scritto una marea di libri con protagonista il solitario Jack Reacher.
Romanzi di avventura, con un pizzico di giallo, dove un buono combatte contro enne cattivi. E vince, sempre.
Detto così, il personaggio potrebbe sembrare un vanaglorioso superuomo idiota, ma  è tratteggiato con tale maestria da fare il tifo per lui e affezionarcisi. Nonostante Jack Reacher sia descritto come un uomo di circa 110 kg per quasi due metri d'altezza, vien voglia di preparargli una torta di mele e offrirgli il divano per schiacciare un pisolino (confesso: a me gli uomini modello armadio quattro stagioni - i miei preferiti - fanno sempre questo effetto).
Ora scopro che ci sarà un film, tratto da One Shot (La prova decisiva) e che sarà Tom Cruise ad interpretare il ruolo di Jack Reacher.
Tom Cruise?!
No, voglio dire, è alto 170 cm, non magrissimo ma pur sempre uno scricciolo rispetto a quello che dovrebbe essere per sembrare realistico nelle scene di combattimento a mani nude, presenti spesso e volentieri.
Non credo sarà un film di gran successo, anzi.


giovedì 13 ottobre 2011

Sculture "viventi"

Giornalettismo racconta delle sculture cinetiche di Theo Jansen, denominate animali da spiaggia:




A me questo video ha ricordato altre sculture, quelle di Another Place, 100 statue che "vivono" però in maniera diversa, grazie alla marea:

mercoledì 12 ottobre 2011

Sono 'gnurant

Vado dal parrucchiere tre volte l'anno e unicamente per farmi tagliare i capelli. La messa in piega non la faccio perché tanto è inutile: quando esco, nell'arco di trenta secondi, cioè nel tempo che ci metto ad arrivare all'auto, svanisce completamente e mi ritrovo i miei soliti spaghetti. La tinta neanche ché, da biondo chiarissimo che ero a vent'anni, adesso (passati i 50) invece di incanutire sono diventata biondo scuro. Cioè la mia testa (spesso non solo fuori) funziona all'esatto contrario di come dovrebbe.
Dato che il mio parrucchiere "riceve" solo su appuntamento, solitamente prenoto per le 17:10, arrivo, mi lava la testa (solo uno shampoo, niente creme e niente balsamo, grazie), sforbicia un po', mi dà una passata veloce di phon, tira due o tre volte con la spazzola ed esco alle 17:40.
Quindi non ho il tempo materiale di leggere un giornale di spetegules.
Tranne l'ultima volta perché il parrucchiere non c'era.
Scusandosi profusamente, "mio marito arriva subito, è andato un attimo al bancomat qui di fronte", la moglie mi ha ficcato in una mano un caffè e nell'altra Novella 2000.
Sfogliate due o tre pagine, mi sono resa conto che non c'era una faccia che riconoscessi, per me erano tutti/e illustri/e sconosciuti/e.
Al che ho chiesto lumi alla signora.
Risposta: ah, questo è un ex tronista, questa è una del Grande Fratello, questi sono due di Amici, quest'altra è di X Factor.
Notando l'espressione ("ma questa dove vive?!) della tizia, ho annuito con aria saputa e ho smesso di fare domande.

martedì 11 ottobre 2011

Compagni, di merenda

Titola Dagospia:
Penati si dimette e ci guadagna - mica scemo Filippo! col piffero che dopo le dimissioni torna ad insegnare educazione tecnica alle medie! - meglio protrarre l’aspettativa e restare in Regione: fondando il gruppo misto l’ex sindaco di Sesto San Giovanni si porta via 215mila €, più di quando stava nel PD ed era ancora vicepresidente del consiglio regionale - al suo posto una fedelissima - l’ ex segretaria assunta dai democratici...

segue un articolo de il "Fatto quotidiano":
[...] E l'indagato Penati? Da consigliere regionale riceve circa 10 mila euro mensili, ma adesso da capo del gruppo Misto ha un portafoglio di 215 mila euro annui da gestire a sua totale discrezione.
Sì, perché è l'unico iscritto al Misto, gruppo che non esisteva in consiglio regionale della Lombardia e che per legge ha a disposizione 143 mila euro per i dirigenti, 46 mila per il personale e 26 mila per le spese di comunicazione e rappresentanza. Oltre a uffici, segreterie e altro. Ma è opportuno per una persona indagata per reati così gravi? "Sono finanziamenti destinati a tutti i consiglieri, a prescindere dal nome o dall'appartenenza. Penati, comunque, mi ha garantito che non ne spenderà un euro", spiega Maurizio Martina, segretario regionale Pd. Difficile dire a che titolo Penati risponda ancora ai dirigenti del partito da cui si è allontanato.