giovedì 19 febbraio 2015

A conti fatti

Nell'estate del 2014 venne aumentata la tassa sull'equo compenso per la copia privata perché i poveri autori prendevano troppo poco (dalla Siae). Piagnucolava così (e continua a farlo) il sito apposito: "La copia privata è uno strumento fondamentale per salvaguardare la cultura del nostro paese e chi la fa. E’ una tutela degli autori, un compenso per la creatività, un capitale creativo".

Adesso si scopre che:
- il nostro Paese, da solo, ha contribuito per oltre un quarto alla raccolta complessiva mondiale di compensi per copia privata (237 milioni di euro).
- un terzo dei quattrini pagati in Europa per copia privata viene dall'Italia
In più, i compensi da diritto d’autore “per abitante” raccolti nel mondo: la media nei 120 Paesi nei quali operano le 250 società aderenti alla Cisac è stata pari, nel 2013, a 1,30 euro per abitante mentre quella europea è stata pari a 5,32 euro. Quella italiana, invece, ha sfiorato il doppio di quella europea.


mercoledì 18 febbraio 2015

Libro

A me piace molto la fantascienza, però quella seria.
Cioè che riesca farmi credere a quel che racconta, quindi niente (fanta)scemenze.
Quando venerdì scorso ho visto, sull'espositore in biblioteca, un libro con copertina arancione e sottotitolo "Gravity incontra Robinson Crusoe" mi sono fatta intrigare e l'ho preso.
E' "L'uomo di Marte", autore Andy Weir.
La trama: durante una missione su Marte, un astronauta viene abbandonato dai compagni sul pianeta rosso perché ritenuto morto.
Ma è solo ferito e farà di tutto per sopravvivere, compreso coltivare patate dentro l'Hab (spazio abitativo spaziale).
Molto ben scritto, con dettagli tecnici, dicono, veri che però io non ho potuto apprezzare in quanto non so una cippalippa di ingegneria, elettricità, meccanica, elettronica e robe spaziali.
In compenso la storia è davvero bella e, spesso, punteggiata di ironia.
Voto: 9½ su 10.
Download qui.

martedì 17 febbraio 2015

Spirito di abnegazione

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha avviato le procedure necessarie per la nomina del dottor Ugo Zampetti a segretario generale della Presidenza della Repubblica. Lo rende noto il Quirinale, spiegando che Zampetti "eserciterà le sue funzioni senza compenso alcuno".
(Fonte: La Repubblica)

Poverino lo Zampetti, dovrà campare solo con la sua miserrima pensione da 41 mila e cocci euro al mese e i risparmiucci che ha fatto sui quasi 600 mila euro di stipendio che ha preso ogni anno per 15 anni.


lunedì 16 febbraio 2015

Strano ma vero

L'on. Stefano Quintarelli propone con un emendamento alla riforma costituzionale di stabilire piattaforme informatiche comuni per la Pubblica Amministrazione a livello nazionale. Il Governo in commissione dà parere negativo, ma in aula scoppia il buon senso e l'emendamento passa a pieni voti.
[...]
Grazie a Stefano Quintarelli, quindi, per aver dimostrato che la luce in fondo al tunnel c’è, anche se toccherà ancora correre molto per portare fuori dalle sabbie mobili la pachidermica macchina della Pubblica Amministrazione.
(Fonte: DDay.it)

Da non crederci: un esponente di Scelta Civica che propone qualcosa di valido e concreto e ne capisce pure.


venerdì 13 febbraio 2015

Un film che mi rifiuto di vedere

50 sfumature di sesso: qualche risata e tanta noia. E' quel che titola Repubblica a proposito del film tratto dal romanzo "Cinquanta sfumature di grigio".

Il film dev'essere migliore del libro perché, quando l'ho letto, io non ci ho trovato niente di divertente.
Noia però sì, davvero molta. E anche il costante pensiero, rivolto alla protagonista: ma perché cazzpita stai con 'sto tizio?
Provare per credere.

Merita invece di essere vista la parodia del trailer di Steve Buscemi:

giovedì 12 febbraio 2015

Nuovo assunto

Ieri ha preso servizio il futuro sostituto della donna in cOrriera.
E' un tizio di 45 anni che ne dimostra 50 e rotti, 1.70, magro magro, con una enorme chierica dietro e un ciuffo sbarazzino davanti (ma rasarsi il cranio pare davvero così brutto?).
Vestito con pantaloni grigi, maglioncino blu e camicia bianca a righine azzurre, niente cravatta. Casual ma tutto perbenino, insomma (il collega A. lo ha già battezzato Lante della Rovere, che spiega benissimo l'effetto che fa).
A pelle, non mi è piaciuto un granché anche se ha una stretta di mano ben salda.
Era munito di penna e bloc notes su cui ho sbirciato: in un'ora di full immersion aveva scritto sei righe, tipo: 1° fare abc, 2° fare xyz. Tutto in maiuscolo.
Da spetegules ho saputo che ha solo la terza media e che sarà pagato la metà della donna in cOrriera.
Per non smentirsi, la donna in cOrriera gli sta spiegando il lavoro saltando di palo in frasca, e già questo è un guaio.
Considerando che lui non sa niente del nostro palo e della nostra frasca e il risultato è facilmente prevedibile.
I have a bad sensation about this.

Nel frattempo è partita la colletta per il regalo di pensionamento alla donna in cOrriera.
Non sono ancora stata interpellata, ma quando mi chiederanno i soldi la mia replica sarà: ma gnanca m'ensogni! Cioè, ma proprio no.
L'unica cosa che voglio far avere alla donna in cOrriera è, scusate il francesismo, un bel vaffanculo.




mercoledì 11 febbraio 2015

Meteo Palemoon

Mesi fa ho aggiunto al mio amato Palemoon un add-on meteo: Forecastfox Weather. Semplice, leggero e molto personalizzabile (lingua, località, tipo e numero di icone, posizione nel browser), io ce l'ho così:

Inoltre, passandoci sopra col mouse dà la temperatura del momento, la minima e la massima dei giorni successivi.

Poi due settimane fa è semi-morto. Nel senso che funzionava solo in Inglese. Passato qualche giorno ha tirato l'ultimo respiro e non aggiornava più i dati del momento, né le previsioni.
Cercando sulla sua pagina di Mozilla ho trovato il sito di supporto e così ho scoperto di non essere la sola ad avere problemi.

Settimana scorsa, visto che lo sviluppatore non dava segni di vita, a malincuore ho disinstallato Forecastfox Weather.
Però mi mancava assai, tant'è che due giorni fa sono tornata a sbirciare il supporto e, sorpresa!, tale Oleksandr Popov il sabato aveva scritto:
Forecastfox (fix version)
Original Forecastfox Weather add-on for Mozilla Firefox is abandoned October 6, 2012:
[...]
Does it mean its death? Of course not! It has been reborn! I brought it back to life!
Now it is called Forecastfox (fix version) and works with all Firefox versions.

Ah, ho pensato, funzia con tutti i Firefox! Lo voglio!
Andata sulla pagina di Mozilla ho visto che c'era scritto, in rosso: Not available for Firefox 24.0 (che sarebbe il mio Palemoon).
Al che ho postato sul supporto: Ehi, Popov, con il mio Palemoon non va!
Qualche ora dopo lui mi ha mandato una e-mail che diceva: ti ho fatto il file xpi (*) compatibile, ti do il link, scaricalo e provalo.
(*) cioè l'add-on da "incorporare" nel browser
Pronti via, fatto.
Niente, appena lo trascinavo in Palemoon dichiarava di non andarci d'accordo.
Al che mi è venuta la curiosità di sapere cosa c'era dentro il file xpi.
Cercando con Google ho scoperto che è un file zippato, che si può aprire per vederne i contenuti e che uno di questi si chiama "install.rdf", ed è lui che, tra l'altro, "dice" la compatibilità con le varie versioni di Firefox. Il bello è che si può smanassarlo con il blocco note e cambiare le carte in tavola
Potevo non provarci? No, non potevo.
Una volta aperto "install.rdf", pur non sapendo una cippalippa del linguaggio, per la precisione non ho idea nemmeno di quale sia, ho visto queste righe di codice:
<Description>
<em: id> {ec8030f7-C20A-464f-9b0e-13a3a9e97384} </ em: id>
<em: minVersion> 26.0 </ em: minVersion>
<em: maxVersion> 38. * </ em: maxVersion>
Ho cambiato minVersion> 26.0 in minVersion> 24.0, ho controllato se c'era qualche altra riga con scritto 26, ho salvato e poi zippato con estensione xpi. Dopodiché l'ho dato in pasto a Palemoon.
Va che è un piacere.
Confesso di essere molto orgogliosa di me stessa.
I ♥ Palemoon