giovedì 17 novembre 2011

Ministeri scomparsi

Da un breve confronto tra i ministeri attuali e quelli precedenti, celo manca manca celo, ne risultano spariti quattro (sarebbero cinque, ma le Pari opportunità sono state accorpate a Lavoro e Politiche Sociali) cioè questi:
1) Pubblica amministrazione e Innovazione (ex Brunetta)
2) Riforme per il Federalismo (ex Bossi)
3) Gioventù (ex Meloni)
4) Semplificazione Normativa (ex Calderoli).
A parte la Meloni, di cui non posso dir niente in quanto niente so (e temo di non esser la sola) di quel che ha fatto/detto, la cancellazione di quel che si sono inventati Brunetta, Bossi e Calderoli è un gran sollievo.
Ancor meglio aver tolto la poltrona a Ignazio La Russa: la soddisfazione è quasi pari a quella di aver mandato a casa il silvio. Quasi.

http://www.insertosatirico.com/2011/11/semplificazioni.html

mercoledì 16 novembre 2011

Al lago

Un pomeriggio, sul tardi, a guardare l' acqua che racconta mille storie e che ne tace duemila.
Chissà perché questa cosa dell' acqua mi intriga: mare, fiume, lago, (il lago è il mio preferito, una sorta di ET telefono casa, ri-trovo qualcosa che mi appartiene, qualcosa che avevo perduto o che avevo creduto di aver perso, anche se me ne accorgo solo quando me lo ri-prendo).
Resto seduta delle ore a guardare l'acqua, non è mai la stessa, cambiano sempre il colore, lo sciabordio, l' odore. Sì, l' odore. Io riesco a sentire il profumo della pioggia in arrivo nell' aria, simil gatto annuso, punto il naso, lo arriccio, lo strizzo. Come si fa con gli occhi per vedere meglio. Mi dicono che non è tanto normale, io concordo: ho imparato che è inutile discutere con chi non è in grado di capire, meglio evitare un sacco di fastidi vani.
Mi sto godendo il lago, non sto pensando a niente, son troppo presa a metter via, dentro di me, tutte le sensazioni che l' acqua mi regala. Manca solo un temporale, sarebbe il massimo.
Mi accontento, è già un regalo esser pacificata così, qualcosa che non pensavo di riuscire a provare ancora. Anche se ogni volta la magia funziona, ho sempre paura che un giorno possa svanire o non esserci più per me. E' come una specie di ammollo biologico per le macchie dell' animo, metti a bagno e via... tutto ritorna più azzurro dell' azzurro (non più bianco del bianco, no, il bianco annulla ed assorbe in sé tutti i colori, toglie ogni sfumatura). A volte penso di una persona che è azzurra, di altre che sono marroni, rosse, nere. Mi piacciono le persone azzurre, non mi fanno suonare nessun allarme, sono quelle che si vogliono bene, e non han bisogno di dimostrare niente a nessuno, quindi non pretendono nulla. Le marroni fan tenerezza, son lì indecise, non sanno bene di che colore essere, si mimetizzano in attesa di tempi migliori, dicono sempre "scusa..." son timidissime dentro, come se si vergognassero un poco. Le rosse accendono ogni cosa, e spesso bruciano tutto quello che le circonda, c'è da stare attenti, possono ridurre in cenere in un lampo, però mai per cattiveria, solo perché si appassionano troppo e non sanno regolare la temperatura. Le nere son terribili, via, via di corsa... fuggire velocissimi, senza lasciarsi catturare, son capaci di soffocare e spegnere chiunque. Brrrrrr.... dove son passate loro fa freddo, sempre.
Ora di tornare, il sole è sceso, la luce si sta affievolendo. 
Arrivederci, lago.


martedì 15 novembre 2011

22/11/'63

Venerdì scorso ho avuto una botta di chiulo in biblioteca e mi sono accaparrata al volo l'ultimo di Stephen King: 22/11/'63.
Ancora intonso, con le pagine, 700 e cocci, belle croccanti e profumate di carta stampata. Insomma, una meraviglia che non vedevo l'ora di cominciare a leggere.
Solo che arrivata a pagina 20 ho interrotto per cominciare "101 stronzate a cui abbiamo creduto tutti almeno una volta nella vita" di Severino Colombo. Poi sono ritornata a King, ma dopo un po' ho di nuovo interrotto per cominciare "Odio perdere!" un volume di fumetti dei Peanuts (*), che ho a sua volta interrotto per prendere in mano un giallo dei Bassotti, "Nel buio della galleria" di Miles Burton. Torta finita: per la prima volta sto leggendo King intervallato da altri libri. Questo suo ultimo romanzo non riesce a catturarmi come han fatto i precedenti.  Per carità, è ben scritto, va giù che è un piacere ma… è lontano anni luce da come ricordavo io scrivesse King. 
E, IMHO, non è in meglio.

Edit delle 09:30 (*) Mi ero scordata il P.S.
Mica lo sapevo che Charlie Brown ha vissuto una storia d'amore con tale Peggy Jean, dimenticando (per sempre? per un po'?)  la ragazzina dai capelli rossi, ma non solo: ha avuto anche una crisi mistica che gli ha fatto mollare la scuola per qualche tempo in quanto voleva dedicarsi solo a rendere felice il suo cane (che intanto si è innamorato di Marcie)

lunedì 14 novembre 2011

Spes, ultima dea

Caro Senatore Monti,
lo so, per la maggior parte di noi cittadini saranno lacrime e sangue.
Però io spero che ci saranno anche azioni del Governo volte al bene del Paese  e degli Italiani, e non più a ingrassare e favorire il solito noto e i suoi compagnucci di merenda.
Basta mignotte premiate con una poltrona politica, basta avvocati che in Parlamento presentano leggi per tener fuori di galera il proprio cliente, basta mirabolanti promesse mai mantenute, basta progetti faraonici perfettamente inutili e costosissimi, basta figuremmerda internazionali.
Io Le do fiducia, e come me tanti altri.
Non ci deluda.
Grazie.


venerdì 11 novembre 2011

11.11.11, è l'ora per amare parole

I treni inerti.
Esule e ramingo ogni mare eluse.
Ogni mare onorò Noe ramingo.
Urge gru.
I topi non avevano nipoti.
Ai clacson nonno scalcia.
E le mie sei mele?

Miracoli moderni

Copio/incollo dall'UAAR:
La determina dirigenziale n. 2011-165.1.0.-19 del 18 ottobre 2011 del Comune di Genova, firmata dal dirigente responsabile Giovanni Librici, ha corrisposto 106.904,92 euro alle confessioni religiose quali “quote dei contributi per oneri di urbanizzazione secondaria (art. 5 comma 1) legge regionale 24.01.85 n. 4 riscossi nel 2010”.
Tali contributi sono stati assegnati in questa misura:
101.102,70 euro alla Chiesa cattolica – arcidiocesi di Genova
5.802,22 euro ai testimoni di Geova
Per la ripartizione, il Comune di Genova si è basato sul numero di fedeli fornito dalle stesse confessioni religiose, ovvero:
611.601 per la Chiesa cattolica – arcidiocesi di Genova
33.000 per i testimoni di Geova
Tuttavia, secondo l’Istat, il numero complessivo di abitanti del Comune di Genova ammontava nel 2010 a 609.746. L’Istat si basa, per fornire queste cifre, sulle comunicazioni che riceve dagli uffici anagrafici dei vari comuni: nel caso specifico, quindi, dallo stesso Comune di Genova.

giovedì 10 novembre 2011