Napolitano rifiuta l'incontro con i sindaci No Tav
perché non gli compete.
Complimentoni, presidente, davvero bravo a lavarsene le mani.
Rimane quindi valido quel che
ha detto Super Mario: la TAV con la Francia s'ha da fare:
1) per «rimanere agganciati all' Europa, in senso anche fisico»;
2) per «evitare che in un continente alla deriva diventi sempre più difficile trovare posti di lavoro»;
3) perché «genera benefici economici rilevanti e posti di lavoro»;
4) perché «dimezzerà i tempi di percorrenza: da Torino a Chambery si passerà da 152 a 73 minuti, da Parigi a Milano da 7 a 4 ore».
Non solo,
5) «Chi vede con astio questa opera deve tenere presente che questa opera è necessaria per consentire ai giovani italiani di garantirsi un futuro. È importante: dobbiamo creare in Italia uno sviluppo sostenibile», aggiunge Super Mario.
Punto 1)
considerando che
il traffico merci dalla Francia (sia su strada che ferrovia) dal 2000 al 2009 è diminuito del 42%, cosa cazzpita agganciamo?
Punto 2)
chi/quando/quanto avrà più lavoro grazie alla TAV?
Punto 3)
chi/quando/quanto avrà più lavoro grazie alla TAV?
Punto 4)
quattro ore sono più del doppio del tempo che si mette oggi andandoci in aereo a Parigi, quindi il paragone con il treno non sta in piedi (anche perché i biglietti costeranno l'iraddidio) e, inoltre, non mi risulta che i week end romantici oltr'Alpe aiutino l'economia italiana
Punto 5)
chi/quando/quanto avrà più lavoro grazie alla TAV?
Super Mario NON dice
che:
- il costo medio per km stimato dalle FS è di 32 milioni di euro, il costo medio stimato da altre fonti è di circa 50 milioni di euro al km, contro i 10 spesi in Francia e i 9 in Spagna
- non sarà mai possibile ammortizzare i costi dell'investimento, cioè i conti saranno sempre in rosso
Per cui, il caro Super Mario ha fatto leva sul fattore (emotivo) del lavoro che arriverà.
Aria fritta, insomma.
P.S. anche l’
Agenzia Nazionale per l’Ambiente francese sta ponendo parecchie domande sulla TAV, tutte scomode, però i media italiani non ne parlano