martedì 10 dicembre 2013

Prezzo

Non sono lieta della vittoria di Renzi però sono lietissima della sconfitta di Massimo D'Alema.
Se il prezzo da pagare per far fuori, finalmente!, Baffino è quello di avere il gggiovane Matteo come segretario del PD, va bene, sono disposta a pagarlo, anche se di sicuro sarà carissimo.



lunedì 9 dicembre 2013

Dalle stelle alle stelle. Pardon, cucce

Il silvio non è più lui, prima era famoso in quanto politico, tycoon e tombeur de femmes (sì, vabbe', erano mignotte, ma tutto fa brodo), adesso solo perché c'ha Dudù.
Che, per tenere alto l'audience, ha una sua pagina su Facebook e, pare, anche un sito: Forza Dudù.
Il declino del silvio è impressionante, se continua così presto lo vedremo intento a scrutare, con le mani dietro la schiena, qualche lavoro in corso, come un umarell qualsiasi.
E chissà, allora, quale sarà la reazione di Dudù.


venerdì 6 dicembre 2013

A proposito del Porcellum

Il Porcellum è incostituzionale.
Pertanto, in teoria, ci sono un bel tot di parlamentari la cui elezione è nulla.
Ne consegue che, sempre in teoria, dal 21 dicembre 2005, data in cui è entrato in vigore il Porcellum, i voti di questi tizi, come senatori o deputati, non hanno valore legale e/o inficiano le votazioni parlamentari.
Comprese quelle con cui hanno eletto Napolitano presidente della Repubblica la prima volta (15 maggio 2006) e la seconda (22 aprile 2013).
Secondo questa logica, è invalida anche la designazione di tre membri della Consulta, nominati dal Parlamento negli anni 2006, 2008 e 2011.
Non solo: se la nomina di Napolitano non fosse valida, ci sarebbero altri tre membri della Consulta "non in regola" perché li ha scelti lui (2009, 2011 e 2013).
Al che, mi chiedo: se la Consulta avesse 6 membri su 15 non "legittimi", la sentenza sul Porcellum avrebbe ancora una legittimità?
Se no, che succede?
Sì, sì, lo so, ho una mente contorta.



giovedì 5 dicembre 2013

(finti) Cambiamenti

Il governo italiano ha recepito la direttiva UE che permette ai cittadini di recarsi in un altro Stato membro per le cure mediche, ottenendo un rimborso.

Però, nel decreto, il governo italiano ha aggiunto che l'autorizzazione è negata:
1) "per motivi imperativi di interesse generale", come "la volontà di garantire il controllo dei costi e di evitare, per quanto possibile, ogni spreco di risorse finanziarie, tecniche e umane"
2) se "l'assistenza sanitaria in questione può essere prestata nel territorio nazionale entro un termine giustificabile dal punto di vista clinico, tenuto presente lo stato di salute e il probabile decorso della malattia"
3) se le terapie da effettuare all'estero richiedono "l'utilizzo di un' infrastruttura sanitaria o di apparecchiature mediche altamente specializzate e costose, comprese quelle utilizzate nella diagnostica strumentale".

Tradotto, non vai all'estero a farti curare se:
1) non ci sono soldi da darti per il rimborso spese
2) puoi, secondo non si sa chi, fare le cure anche in Italia
3) le tue cure costano troppo.

Insomma, alla facciazza della direttiva UE, non cambia niente rispetto a prima.



mercoledì 4 dicembre 2013

Promesse

Matteo Renzi annuncia, nel caso della vittoria alle primarie del Pd, una riduzione da un miliardo di euro dei costi della politica, a partire dal Senato, e un gigantesco piano per il lavoro.

Nonostante ampie ed approfondite ricerche in Rete, non ho trovato traccia di come Renzi intende fare le due cose.
Dopodiché mi è venuto in mente il silvio e tutte le sue promesse, chissà perché.



martedì 3 dicembre 2013

Conti senza l'oste

Aggiungi didascalia
Durante gli ultimi sei mesi, qui in azienda, è capitato un paio di volte che ci fosse bisogno, per un pochissimi giorni, di qualcuno che desse una mano in magazzino.
All'uopo, è stato chiamato un ex-dipendente, in pensione.
Tutto fatto in regola, con contratto, dichiarazioni varie, azzi e mazzi di Legge.
Visto ciò, uno dei magazzinieri, che è un po' naïf, si è fatto un film:
1) vado in pensione
2) hanno bisogno di me, mi chiamano tutti i giorni
3) incasso la pensione più il compenso
4) vivo alla grande.
Essendo uno di quelli che si picca di non aver mai torto, non ha chiesto parere/consiglio a nessuno e, men che meno, parlato con i capi per sapere se era fattibile quel che si era immaginato.
Adesso, a un mese dal pensionamento, ha scoperto che non ci sarà bisogno in futuro di lui, in quanto verrà sostituito da un "apprendista", cioè un tizio con meno di 29 anni (che costerà alla ditta, spannometricamente, la metà).
E allora via con le, pubbliche, lamentele: prenderò una miseria di pensione, come faccio col mutuo, le rate, le spese.

A me dispiace, è una brava persona, però non ha scusanti, la colpa è solo e soltanto sua.

lunedì 2 dicembre 2013

Politici, gli acquisti incredibili

Coi soldi nostri:
  • Andrea Stara, consigliere piemontese, avrebbe comprato giochi di Dragon Ball ma l’interessato nega
  • L'ex governatore della Regione Basilicata, Vito de Filippo, secondo le accuse usò 3000 euro per l'acquisto di francobolli
  • Nel 2012 l'ex capogruppo alla regione Lazio del Pdl Franco Fiorito venne arrestato, tra le altre cose, per aver acquistato un Suv con i soldi del rimborso per affrontare una nevicata che colpì Roma
  • In Piemonte tra le spese pazze venute alla luce c'è anche un collare per bovini
  • In Emilia-Romagna qualcuno ha chiesto indietro i 50 centesimi spesi per usare un bagno pubblico
  • In Campania i consiglieri hanno speso 2,5 milioni di euro, tra cenoni, cialde dei caffè
  • Gianfranco Novero, consigliere del Piemonte, ha pagato con i rimborsi un battesimo
  • Maurizio Lupi, consigliere regionale in Piemonte, acquistò una Wii per i figli per intrattenere i figli durante le riunioni
  • L'ex vicepresidente della Regione Liguria Marylin Fusco venne accusata di acquistare con i soldi dei rimborsi cibo per gatti. L'interessata ha però smentito con forza
  • Alessandro Colautti, capogruppo del Pdl in Regione Friuli Venezia Giulia, ha chiesto il rimborso per la toelettatura del suo cane
(Fonte: Giornalettismo)