mercoledì 10 dicembre 2014

(vecchia) Serie tv

Ho scoperto per caso che sulla pay tv era stata trasmessa (dal 2008 al 2011) una serie, di quattro stagioni, tutta incentrata su Enrico VIII: "I Tudors".
Dopo una breve ricerca in Rete, Wikipedia mi ha spiegato ogni cosa, compresi gli errori storici.
Che sono davvero tanti.
Nonostante ciò ero proprio curiosa di vederla 'sta serie.
Trovato il torrent ho scaricato la prima stagione (10 episodi da ca. 700 Mb l'uno).
Prima delusione: l'attore che interpreta il re è un mingherlino bruno, quando Enrico VIII era quasi 1,90, assai ben piazzato e coi capelli rossicci.
Alle mie immediate recriminazioni, qualcuno ha obiettato: sì, ma l'attore che lo interpreta è bravissimo.
Dopodiché, per non risultare, come al solito, quella sofistica, ho provato a guardare il primo episodio.
Ce l'ho fatta sino alla scena in cui il cardinale Wolsey sta parlando (in piedi) con il re (seduto). Poi, senza esser stato invitato, che fa il cardinale? Prende una sedia e si accomoda.
Sono sobbalzata perché, per quello che conosco io del carattere di Enrico VIII, una tale mancanza di rispetto portava all'arresto immediato e, se quel giorno il re era un po' sull'incazzoso, il malcapitato sarebbe restato in prigione per tutto il resto della sua vita.
Che fa invece il re della serie tv? Come si dice a Milano: gnanca an plissè, cioè neanche una piega, continua ad ascoltare Wolsey, sorridendo come un beota.

Bon, dopo una tale cazzata mi è passata la voglia, anzi mi rifiuto di vedere altro dei "I Tudors".





martedì 9 dicembre 2014

Non avanzare niente, mangia tutto!

Un duo di gastronomi e creativi belgi, Helene Hoyois e Thibaut Gilquin ha inventato i "piatti", o per meglio dire i "contenitori", commestibili, fatti di un composto di fecola di patate, acqua e olio.
Eccoli:


L'idea non è nuova, nel 2008 in Giappone il designer Nobuhiko Arikawa ha creato piatti, ciotole e bacchette fatte di pane secco e con il sapore delle fette biscottate, questi:

Per dirla tutta l'uso di stoviglie commestibili è ancora più antico: già greci e romani usavano un pane, tipo azzimo, come piatto dove mettere i cibi.
Il pane assorbiva il condimento e si mangiava insieme alla pietanza.
Insomma, un'enorme scarpetta.

venerdì 5 dicembre 2014

Problemone

Dopo la questione, irrisolta, del sesso degli angeli,  adesso c'è quella riguardo Winnie The Pooh: è un ermafrodito/a?
Il problema è stato sollevato in Polonia, quando un parco giochi doveva essere intitolato al famoso orsetto.
Molti hanno obiettato che rappresenta un pessimo esempio per i bambini perché:
1) indossa solo una maglietta
2) non ha testicoli
3) a sua passione per il miele gli darebbe un comportamento da alcolizzato.
Secondo loro, è meglio dare al parco il nome di Miś Uszatek, orsetto polacco, che, almeno lui, le braghe ce le ha.

Un giornale locale ha così sintetizzato la vicenda: “Winnie the Pooh è un orso poco intelligente. E la stessa cosa si può dire di quelli coinvolti in questa storia”.
Concordo.


giovedì 4 dicembre 2014

A proposito dell'Italia

Dice la Corte dei Conti: Un’evasione fuori controllo, superiore ai 120 miliardi di euro l’anno, una strategia piena di «contraddizioni», una sostanziale «assenza di deterrenza del sistema di contrasto [NdR atti e fatti anti-evasione]».

Sempre la Corte dei Conti: «ingiustificata grave sperequazione tra il livello di contribuzione del lavoro dipendente e di pensione e quello derivante dallo svolgimento di attività economiche indipendenti. [...] le ritenute effettuate dai sostituti d’imposta sui redditi di lavoro dipendente e di pensione costituiscono nel 2013 oltre il 79% del gettito totale derivante da adempimento spontaneo e l’Irpef dichiarata per il 2011 deriva per l’81,4% da contribuenti il cui reddito prevalente è di lavoro dipendente o di pensione».

Non meraviglia quindi che l'Italia è prima per corruzione tra i paesi dell’Ue.


mercoledì 3 dicembre 2014

Questione di privacy (?)

L'associazione di categoria di cui facciamo parte mette, in fondo alle e-mail, questa dicitura:
"Questo messaggio email puo' contenere informazioni riservate ESCLUSIVAMENTE AL DESTINATARIO.
Il RICEVENTE, se diverso dal DESTINATARIO, e' avvertito che qualunque utilizzazione, divulgazione o copia di questa comunicazione comporta violazione delle disposizioni di Legge sulla tutela dei dati personali, ed e' pertanto rigorosamente vietata.
Qualora il messaggio sia stato ricevuto per errore, Vi preghiamo di informarci immediatamente via email all'indirizzo privacy@*******.it
"

Ora, se tu mandi al mio indirizzo e-mail Nome.Cognome@ditta.com (che ti ho dato io, quando me l'hai chiesto illo tempore) la tua e-mail, vuol dire che poi la ricevo io, pertanto sono il destinatario, altrimenti non mi sarebbe arrivata.
Quindi, che cacchio fritto vuol dire "RICEVENTE, se diverso dal DESTINATARIO"?
O all'associazione sono convinti che l'e-mail funzioni come il fax o qualcuno non ha la minima idea del significato di quel che scrive.

martedì 2 dicembre 2014

Stanchini pure loro

I visitatori del blog di Grillo sono in picchiata. Mancano numeri ufficiali, ma rispetto a un anno fa i lettori sarebbero più che dimezzati. I dati dei servizi online che monitorano il traffico Internet ci dicono infatti che dai 2 milioni e 800 mila accessi mensili via Google del dicembre 2013, il sito del capo del M5S è precipitato ai 972 mila di ottobre.
Anche l’astensionismo cresce: se a febbraio in 43 mila si espressero sull’espulsione di Orellana, Campanella, Bocchino e Battista, solo in 27 mila hanno votato sulla recente cacciata di Pinna e Artini.
(Fonte: La Stampa)

Se ne deduce che anche i grillini sono un po' stanchini.
Di Grillo e del M5S.
Finalmente!


lunedì 1 dicembre 2014

Concorso con premio umano

"Il Tulipano", supermercato, attivo in Veneto, di profumi, cosmetici e detersivi (come faranno a campare con solo 'sti articoli? mah...), ha indetto un concorso: "Vinci l'uomo ideale a casa tua", riservato alle donne, [che ha messo] in palio i servizi in esclusiva dell’uomo ideale, per tutto un weekend.
Descrizione dei servizi:
Il sabato mattina lui arriverà a casa tua con due regali per te: uno splendido mazzo di tulipani ed un buono spesa di 1.000 € (spendibile in un punto vendita il tulipano a tua scelta).
Servirà la colazione a te e alla tua famiglia, rifarà i letti, pulirà i pavimenti, attaccherà qualche bottone e stirerà le camicie, preparerà il pranzo e lo servirà.
Nel pomeriggio laverà i piatti, riassetterà la casa e completerà i lavori non finiti in mattinata, pulirà i vetri delle finestre, eventualmente annaffierà le piante, porterà fuori il cane per la passeggiata dei bisogni, e ti accompagnerà a fare la spesa.
Nella serata, se vorrai, ti inviterà al ristorante o a teatro o al concerto o al cinema, oppure a ballare, sempre comportandosi da perfetto gentleman.
Al rientro dovrà salutarti sulla porta di casa senza entrare.
Domenica mattina si ripresenterà all’uscio di casa tua, all’ora che tu vorrai, per la seconda ed ultima giornata al tuo totale servizio.

Sul sito dell'iniziativa si potevano votare una serie di profili e foto maschili.
La signora Mariagiovanna Piovesan ha "vinto" Federico Andrés Lorenzatti.
Questo concorso mi ha davvero intristito.

la vincitrice il premio