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martedì 23 giugno 2015
#missingmatteo
Il Matteo-Premier in certi posti non si fa vedere, anche se dovrebbe.
Trovata di Gazebo: metterci un cartonato a dimensioni naturali del presidente Renzi, in attesa del suo arrivo di persona.
Li hanno piazzati a Le vele di Scampia, alla Thyssen a Terni, a Carbonia, a L'Aquila, a Lampedusa e alla baraccopoli di Rosarno.
lunedì 22 giugno 2015
Uno indisponente
Venerdì, ore 08:40, mando una e-mail alla collegaB.
Outlook Express mi fa un pernacchione:
Impossibile inviare il messaggio. Uno dei destinatari non è stato accettato dal server. L’indirizzo di posta elettronica non accettato è “collegaB@ditta.com”. Oggetto bozze fatture elettroniche, Account: dalle8alle5@ditta.com, Server: ‘smtp.xxxxxxx.it’, Protocollo: SMTP, Risposta del server: ‘450 4.1.2 <collegaB@ditta.com>: Recipient address rejected: Domain not found', Porta: 25, Protezione (SSL): No, Errore del server: 450, Numero di errore: 0x800CCC79”.
Ora, noi abbiamo Fastweb come provider, ma figliodelcapo non vuole usare il loro SMTP (il perché di ciò non lo so e non voglio saperlo) quindi ne usiamo uno diverso, nella fattispecie quello del fornitore dell'hosting.
Pertanto se il server SMTP del gestore del dominio non trova il dominio, io ne deduco che il problema è sul/del dominio.
Faccio un tot di prove su altri account nostri, niente: il pernacchione si ripete, uguale.
Scrivo all'assistenza hosting e, nella e-mail, gli incollo l'immagine dell'errore.
Dopo un quarto d'ora la posta riprende a funzionare, riesco a mandare a collegaB quanto dovevo e mi arriva anche la risposta dell'assistenza hosting:
Salve,
il problema segnalato è inerente solo le caselle @ditta.com o anche di altri domini?
Grazie della collaborazione.
Enrico Xxxxxxxx
Penso: ma grandissimo pirla, se non potevo inviare neanche ad altri domini, come cazzpita facevo a scrivere a te?
Con 'sto Enrico Xxxxxxxx ci ho avuto a che fare già parecchie volte e mi riesce particolarmente indisponente, è un saputello che mai ammette di avere torto e nemmeno che la sua società possa fare uno sbaglio o avere problemi tecnici.
In più tratta me come se fossi una cretina decerebrata, mi manda spiegazioni teNniche in stile supercazzola con scappellamento a destra come se fosse antani, convinto che io me le beva.
Rispondo:
se con altri domini c'era lo stesso problema, non avrei potuto inviarvi la e-mail che avete ricevuto.
Piccato replica:
Buongiorno.
Le informazioni che richiediamo ci servono per scremare le problematiche.
In merito a quanto dice, è possibile che lei riesca ad inviarci posta mentre verso altri domini no.
Pertanto, verso altri domini, escluso quello nostro, riesce ad inviare o riceve un errore?
Grazie della collaborazione.
Enrico Xxxxxxxx
Pur non sapendo niente di SMT e di domini, mi pare proprio che il tipo sta supercazzolando, per cui vorrei scrivergli: ciccio, se il tuo SMTP dice che non trova un tuo dominio, che Razzo c'entrano gli altri domini?
Ma poi mi viene in mente una perla di saggezza che recita "Non discutere mai con un idiota: ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza".
Quindi, cancello l'ultima sua e-mail, e pace.
Mi piacerebbe cancellare anche lui, per sempre, ma non ho ancora trovato il modo.
venerdì 19 giugno 2015
Indovinello
Premesso che io con la matematica, l'algebra e la geometria ho seri problemi relazionali e di feeling, cioè non ci ho mai capito, e tuttora non ci capisco, una cippalippa, che cazzpita voglion dire queste somme?
Sembrano sbagliate ma invece è un indovinello, dicono risolvibile solo da chi:
a) ha un Q.I. pari o superiore a 150 E
b) pensa fuori dagli schemi.
Funziona così:
6-4=2; 6+4=10; si mettono vicino i due risultati e si ottiene 210
per cui la risposta all'ultima riga è 7-6=1; 7+6=13 quindi 113.
Bon, io non ci sarei mai arrivata da sola, quindi non possiedo le qualità di cui al punto a) e b).
Niente, me ne farò una ragione.
giovedì 18 giugno 2015
Novità farmaci on-line
Dal primo luglio si potranno acquistare via Internet i farmaci senza obbligo di prescrizione (i cosiddetti "da banco").
I siti autorizzati avranno un "bollino" che garantirà, da parte di Aifa (Agenzia italiano del farmaco) e Ministero della Salute, di avere a che fare con professionisti seri che vendono farmaci sicuri e di provenienza certificata.
Il "bollino" è uguale per tutta la UE, cambia solo la bandierina dello Stato, per l'Italia è così:
Nell'immagine sotto, una rassegna dei vari "bollini", Paese per Paese: mercoledì 17 giugno 2015
Invasione di gatti
Selvaggia Lucarelli è stata "punita" dal Progetto Kitten (Portiamo pucciosi gattini messaggeri di amore sulle bacheche di chi se la prende troppo sul serio!) con una invasione sulla sua bacheca di Facebook di foto di mici e micetti.
Perché questa punizione?
Perché la Lucarelli ha osato scrivere: “Abbiamo capito che la Cristoforetti è tornata a casa e mi spiace per lei che ora si ritrovi appiccicato addosso il nomignolo AstroSamanta come una cartomante barese, ma davvero, basta. Non se ne può più. C’è tanta gente che lavora mesi su una petroliera o in cantieri sperduti nel mondo o a tirar su le case in Nepal e quando torna a casa si festeggia senza tutta ‘sta melassa spaccacoglioni”.
Ora, a me Selvaggia Lucarelli sta proprio sulla punta del ca... ehm... capello, ma devo ammettere che, stavolta, la penso come lei.
Spero non mi succeda più.
martedì 16 giugno 2015
Incontro ravvicinato
Venerdì, come al solito, sono andata in biblioteca. Uscendo ho incontrato questo/a tipo/a qui:
Stava sul prato, tranquillissimo/a, senza fare una piega, mentre la gente andava e veniva.
Davanti a me, sul vialetto, c'era una signora con il passeggino e relativo pargolo, che lo/a guardava.
Mi son fermata anch'io e (stupidamente) le ho detto: ma quello è un leprotto!
Sì, ha risposto lei, in zona ne girano moltissimi.
Non ero mai stata convinta sino in fondo riguardo le storie degli animali selvatici "urbanizzati", ma mi son dovuta ricredere.
lunedì 15 giugno 2015
L'Umberto furioso
Umberto Eco: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Di solito venivano subito messi a tacere, ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel».
Mamma mia, com'è incazzato Eco.
C'entrerà qualcosa il fatto che in Rete ha tenuto banco l'ipotesi piuttosto fondata che alcune parti del suo recente romanzo "Numero zero" debbano qualcosa (o forse più di qualcosa) a Wikipedia?
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