venerdì 4 ottobre 2013

Invenzione cinese

L'annoso problema causato dal maschio con scarsa mira quando urina nel water è stato risolto inventando il raddrizza-pipì, cioè un imbuto collegato ad un tubo.
Ideato da Ma Xianqing, va per la maggiore nella città di Shenzen, in Cina, dove è prevista una multa pari a circa 10 euro per chi lascia macchie di pipì sul water o sul pavimento.
Viene venduto davanti ai bagni pubblici ad un prezzo molto minore della possibile multa, anche in versione per signora, con tubo più corto.


Non è dato di sapere come viene gestita la raccolta e lo smaltimento (riciclo?) dell'aggeggio dopo esser stato usato.

giovedì 3 ottobre 2013

Libro

Leggendo "I monumenti esoterici d'Italia" di Fabrizio Falconi, ho scoperto l'esistenza (storica) di siti e oggetti antichissimi di cui mai avevo sentito parlare:

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le sepolture nella caverna di Arene Candide di Finale Ligure
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Il libro racconta anche di tanti altri luoghi "particolari", tutti molto interessanti.

mercoledì 2 ottobre 2013

Al solito

- In teoria
Aprirsi alla modernità è un dovere: così Papa Francesco in un colloquio con il fondatore di Repubblica, Eugenio Scalfari.

- In pratica
Papa Francesco scomunica Padre Greg Reynolds, un sacerdote australiano, in quanto colpevole di essere a favore delle nozze gay e del sacerdozio femminile.

Sulla teoria ho visto millemila titoli sui giornali e nel web, riguardo invece la pratica non ne ha parlato quasi nessuno.
Come sempre, ci prendono per i fondelli il culo.
E, il che è peggio, molti manco se ne rendono conto.




martedì 1 ottobre 2013

Incomprensibile

Venerdì scorso mi telefona un autotrasportatore, dicendomi di aver chiamato, poco prima, la donna in cOrriera sul cellulare e che lei gli ha detto di parlare con me, in ditta.
Ora, la donna in cOrriera era in ferie (da mercoledì) e non ha l'obbligo di reperibilità.
Perché mai ha tenuto il cellulare aziendale acceso?
A me risulta incomprensibile una roba del genere, nel senso che è come se mi parlassero in giapponese: non posso capire, non ne sono in grado.
Cosa può mai indurre un dipendente, senziente, a rendersi  disponibile per il lavoro se non ci è costretto?



lunedì 30 settembre 2013

Fantapolitica?

Un'interessante teoria di Polisblog è che il silvio vuole la crisi di governo per avere la certezza di salvarsi dalla decadenza come senatore (tra una roba e l'altra, il tutto dovrebbe concludersi entro il 15 di ottobre).
Il ragionamento è questo:
a) il Senato deve ratificare, votando, la decisione della giunta per l'immunità
b) se non c'è Governo, non c'è Senato
c) non essendoci Senato, non c'è il voto.
Quindi il silvio può tirare il fiato e cominciare la campagna elettorale.

Mi sorprende che la teoria consideri scontato il fatto che il  Senato intenda far fuori il silvio, nonostante il voto segreto.


venerdì 27 settembre 2013

Facce gattose

Non so se può essere definito meme, fatto sta che sta impazzando in Rete la pubblicazione di foto di gente che ha mezza faccia di gatto.
Non è merito di Photoshop, ma di una posizione particolare delle teste dell'umano e della bestiola.

Non capisco come diavolo hanno convinto i gatti ad assumere una posa così.

Ecco una serie di esempi:





giovedì 26 settembre 2013

Franza e Spagna ce se magna

L’Italia, come dimostra la lunga fila dei brand Made in Italy finiti in mano straniera e di cui Telecom e Alitalia sono solo l’ultimo atto di una commedia fra farsa e tragedia, ha anche il non invidiabile record del fallimento dei “capitani coraggiosi”, capaci di mettersi in tasca montagne di soldi e di creare montagne di debiti.

Spesso fiore all’occhiello dei partiti e comunque imposti dalla politica, questi “supermanager” saltati da una poltrona dorata all’altra, nella logica del del “ghe pensi mi” hanno desertificato il tessuto industriale e manufatturiero (e non solo) italiano svendendo per un tozzo di pane i nostri gioielli di famiglia.

[...]
Su Telecom [...] la Cgil lancia l’allarme: “E’ la prima volta che un asset strategico per il futuro del Paese è acquisito da un’impresa straniera, senza che ci sia stata una preventiva discussione pubblica sulle ricadute e sugli interessi del Paese e, in assenza di un deciso cambio di passo, quanto avvenuto è destinato a ripetersi fin dalle prossime settimane”.

[Intanto] Pdl e Pd si accapigliano per non perdere un euro della montagna del finanziamento pubblico ai partiti.
(Fonte: Polisblog)

P.S. secondo Franco Bernabè, la (s)vendita è avvenuta a sua insaputa.
Considerando che prende circa 3 milioni di euro l'anno per fare il presidente di Telecom, vien da chiedersi perché glieli diano.

maurobiani.it